giovedì 29 ottobre 2015

Un nuovo inizio

In questi cinque anni la mia vita è cambiata, non ho smarrito la voglia di scrivere, ma , semplicemente ,ho vissuto la mia vita in prima persona . 
Ho abbandonato la scrittura.. non avevo tempo.... forse non mi era utile quanto pensassi... ora eccomi nuovamente qua. E' questo il mio mondo, la mi ancora di salvezza... Ho bisogno di scrivere di mettere a nudo la mia anima. Scrivo per me stessa e in quegli attimi l'universo è fuori della mia stanza, dalla mia testa,dal mio cuore.
Mi sono accorta di non aver mai postata la mia presentazione.. non sapete nulla di me.. allora ricominciamo da capo.. 
Questa sono io:

"Questa è la confessione di una ragazza che si guarda allo specchio.
Accecata dal bagliore della sua anima distorce con i propri occhi la realtà in cui vive.
La ragazza vive in un mondo proprio, fatto di preoccupazioni e sensazioni che rendono esso speciale e diverso agli occhi di chi ingenuamente lo guarda.
Lei vive secondo ciò che il cuore le detta, non associa l’intelletto ai sentimenti, in quanto solo i secondi la rendono realmente viva.
Parla molto di se stessa, ma non di ciò che realmente conta: la sua anima rimane al riparo anche quando è primavera e i fiori rinascono mentre lei resta accucciata nel suo piccolo mondo.
E’ un fiume di contraddizioni, controlla così tanto ogni sua emozione da essere a volte incapace di viverne una reale.
La ragazza lotta per difendere tutto ciò che le appartiene, ma ormai stanca aspetta che la tempesta si trasformi in quiete e raccogli di cocci di ciò che prima era parte di essa. Non affronta la realtà, la lascia scorrere come sabbia sulle proprie dita.
I suoi occhi non mentono mai e lei che mente ad essi.
In pochi la comprendono, lancia piccoli segnali d’aiuto che in pochi percepiscono, ma nessuno legge correttamente, forse perché incapaci o semplicemente perché è lei che non vuole farsi comprendere neanche di fronte alla realtà. La sua solarità riesce a riempire le stanza in cui si trova, ma è proprio quando il suo sorriso si spegne che bisogna preoccuparsi.
Non ha paura di rimanere da sola, lei è la miglior amica e nemica di stessa in quanto capace di volersi bene e farsi del male. I suoi amici sono speciali, ma ha troppa paura di perderli, così da allontanarmi nei momenti in cui ne ha realmente bisogno.
Sa  far volare la sua mente  anche oltre gli orizzonti che ci delimitano i pensieri creando  una seconda verità da esporre davanti al tribunale della vita!
A volte un’innata cattiveria si impossessa di lei, per colpa di ciò che per altre persone ha dovuto vivere.


Il riflesso nello specchio inizio a piangere.. la mente vaga tra quei sorrisi che una volta componevano la sua infanzia, quelle grida di gioia nel giocare spensierata con tutti.
Adesso è la ragazza che non si riconosce, spezza lo specchio e scappa via, non resiste allo sguardo triste di quella bambina con il polso che sanguina, ma di un sangue visibile solo a coloro che conoscono il suo dolore.
La ragazza ora corre in un prato pieno di margherite non ne coglie nessuna, nulla che appartiene al suo ieri deve offuscarle il suo oggi. Corre tra i piccoli  pezzi che un giorno componevano il suo cuore. Improvvisamente si ferma, un piccolo raggio di sole è entrato nel suo cuore ed ora vi alloggia impropriamente , ma è solo per un attimo, come quando il lampo precede il tuono.
La ragazza si ferma e grida, grida la parola fine per ogni lacrima caduta sul suo viso, per le sofferenze che ingiustamente le sono state inflitte, per colpe che si è presa pur essendo innocente.
Adesso sono io, la ragazza che non si guarda  nello specchio per paura di vederci attraverso, a mettere la parola fine a questo insieme di parole.. purtroppo solo qui, chissà magari anche io un giorno riuscirò a gridare…."

 Al momento della stesura avevo 17 anni..  
Benvenuti nel mio mondo

mercoledì 20 ottobre 2010

I colori del mondo

In quel sogno viaggiavo dove non c’era colore.
Ho immaginato un mondo sbiadito… piangevo…ma ero lacrime ai miei occhi inesistenti, tutto era uguale. Così capii che ciò che osservavo non era altro che la tela di un pittore mai finita.
Chiudendo gli occhi e ascoltando il mio cuore,però, riuscii a dipingere mondi migliori..mille sfumature mi accecarono senza mai stancarmi del loro splendore.
Mi spengo  all’ idea di un universo grigio, in quanto già egli vive dentro di me ogni qualvolta sento il dolore impadronirsi della mia anima.
Non avevo mai dato peso all’ importanza di un qualcosa che per me c’è sempre stato.
Ho provato ad immaginarmi dentro una nuova dimensione, ma non vedevo l ora di fuggire….. non trovavo via di fuga… tutto mi riconduceva a quel punto.
Vi erano pennelli, secchi di vernice , spray,pennarelli, ecco davanti a cosa il mio inconscio veniva portato. Li presi in mano e danzando creai un armonia che neanche mille compositori sarebbero stati capaci di regalarmi…. Vidi nascere vita da dentro di me …
Con una lacrima che mi solcava le gote sono ritornata alla realtà.
Ora ogni qual volta mi sorprende una voglia sfrenata di infantilità gioco con quei colori che formo da quelli precedenti e sfumo in essi.
Ognuno di noi grazie alla potenza del proprio amore può aiutarci a colorare anche quei mondi più cupi.

domenica 17 ottobre 2010

Sospesi nel vento

Ho bisogno di dirti che ti amo un ultima volta, come colpirti in pieno petto.
Per farti capire che tutto questo non è tempo perso.
Parole che rimangono sospese nel vento insieme  a quel amore che doniamo senza aspettarne il ritorno.
Devo dirti che ti amo per dar pace ai  quei pensieri che invadono la mia testa, i quali,però, solo queste due piccole parole riescono a racchiuderli pienamente.
Sento più calore in questo ti amo che in ogni singola carezza donatami  per farmi sorridere.
Ho imparato a scappare anche dai miei sogni per l impossibilità di riuscire a raggiungerti in quel vorticoso turbinio di immagini nonché  riflesso di ciò che davvero ogni uomo desidera.
Ti amo perché i miei occhi sono capaci di vederti dietro ogni sguardo.
Ti amo non come non ho mai amato ma per  come ora ho deciso di amare.
Ti amo perchè hai confuso il mio mondo…
Amandoti per tutti i baci che alla sera spero di ritrovare.
E adesso amore osservarmi…  hai bisogno di altri perché? Ti amo perché lo dico io..

mercoledì 4 agosto 2010

Mani fredde

Mani fredde su questa tastiera freneticamente compongono frasi destinate a un mondo di abili lettori in grado da coglierne i loro più reconditi significati.
Abile ballerina appesa ad un filo celo dentro me ogni emozione che il cuore è in grado di carpire.
Veniamo al mondo senza sapere cosa la vita ci possa regalare, sprechiamo attimi a rincorrere quei treni passati e che mai torneranno.
Viviamo con la consapevolezza che un insignificante dettaglio possa capovolgere i nostri piani, da preda diventiamo predatori sperando che non accada mai il contrario.
Cogliamo un fiore non preoccupandoci che senza il nutrimento non vivrà, lo teniamo fra le dita rassicurandoci che una volta arrivati a destinazione rivivrà dentro quell’ acqua. E se quel momento non avverrà mai?
Speranzosi poggiamo la testa sul cuscino rincuorandoci che l’indomani faremo ciò che per il nostro oggi ci sembrava troppo, ma domani potremmo scorgere ombre di tempesta all’ orizzonte e pentirci di non aver ritardato il nostro riposo.
Respiriamo battaglie che crediamo perse in partenza, ma se tali fossero non si chiamerebbero “ battaglie” in quanto sarebbero solo inesorabili successioni dei fatti.
Sento che la mia porta sta per chiudersi non mi affanno ad afferrarla con le dita, questa volta è meglio che si chiuda, ho lottato e ho perso, ma so dentro di me che il sole splenderà nuovamente.
Si perdono battaglie, si sente il gusto della terra amara in bocca, ma mai si perde la guerra.
 E la vita non smetterà mai di metterci alla prova.
Non è un modo di distruggerci perché se chiudiamo gli occhi sentiremo riecheggiare il suono di quelle ormai antiche parole… carpe diem..